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mercoledì 13 giugno 2012

le fibre e..... il grano di venere..


    
 PER LO SBLOCCO DEL PESO E INTESTINO , LE FIBRE SONO FONDAMENTALI
 
 
 

Integratore alimentare di fibre dolci con avena e principi fitobotanici

Per aiutare il buon funzionamento dell'apparato gastro-intestinale

Essenziale per depurare l'organismo, è il primo passo per ripristinare il giusto assorbimento dei nutrienti e fare in modo che vitamine e minerali funzionino al meglio.
Molto importante perchè, a base di fibre dolci, ci aiuta per assumere ogni giorno la giusta quantità di fibre.
GRANO DI VENERE è stato ideato proprio allo scopo di fornire una maggiore quantità di fibra alimentare che riduce i tempi di permanenza del cibo all’interno dell’apparato digerente coadiuvando l’eliminazione di tossine e scorie dall’intestino
Quali sono i benefici prodotti dalle fibre?
Le fibre ottenute da fonti naturali come frutta e verdura rallentano l’assorbimento dello zucchero nel sangue favorendo in tal modo il mantenimento dei livelli energetici. Inoltre le fibre aumentano la velocità con cui il cibo passa attraverso l’apparato digerente creando un ambiente più sano,aumentando la produzione della flora batterica intestinale e rendendo più morbida l’evacuazione.
In che modo IL GRANO DI VENERE puo  essere utile ?
Uno tra i più conosciuti benefici di un adeguato apporto di fibre è quello di facilitare il transito intestinale agevolando l’eliminazione di scorie e tossine.
Le ricerche indicano che la dieta occidentale è povera di fibre: in Europa un adulto consuma mediamente circa 17g di fibre al giorno, quando l’apporto giornaliero raccomandato è di 24-30g. 
L’uso di un integratore alimentare, abbinato ad altre fonti di fibre come frutta, verdura e cereali integrali, può aiutare ad aumentare l’apporto giornaliero e favorire il benessere dell’intestino.
Lo sapevate ?
La fibra ricavata dall’avena è particolarmente indicata per la prevenzione della costipazione e della putrefazione del cibo.
Il tempo medio di transito che intercorre tra la masticazione e l’evacuazione dovrebbe essere di 24-36 ore. Alcuni alimenti possono restare negli intestini fino a 72 ore o anche più a lungo.
Il passaggio del cibo attraverso il tratto digerente aiuta a creare un ambiente più sano all’interno di quest’ultimo. La fibra è importante perché aumenta la produzione di batteri intestinali che a loro volta ammorbidiscono la massa fecale accelerandone l’espulsione.
Quali cibi contengono molte fibre?
Particolarmente ricche di fibre sono le farine integrali dei cereali, i legumi, la buccia ed i semi di alcuni, frutti, le verdure a foglia larga.
Cosa accade alle fibre all’interno del corpo?
Le fibre passano attraverso lo stomaco, entrano nell’intestino dove assorbono acqua ed altri materiali di scarto per essere alla fine evacuate.
Quali sono i benefici prodotti dalle fibre?Le fibre ottenute da fonti naturali come frutta e verdura rallentano l’assorbimento dello zucchero nel sangue favorendo in tal modo il mantenimento dei livelli energetici. Inoltre le fibre aumentano la velocità con cui il cibo passa attraverso l’apparato digerente, creando un ambiente più sano, aumentando la produzione della flora batterica intestinale e rendendo più morbida l’evacuazione.
Cosa succede se non si consuma una quantità sufficiente di fibre?Il nostro organismo deve fare affidamento su un buon apporto di fibre per affrontare i processi della digestione e dell’eliminazione degli scarti della alimentazione. Purtroppo la dieta moderna è costituita per una grande percentuale da cibi molto lavorati e spesso carenti di fibre. Questa mancanza di fibre ostacola l’efficacia del tratto digerente rendendolo meno in grado di assorbire tutti i nutrienti apportati dal cibo e meno efficiente nel processo di eliminazione degli scarti.
Studi scientifici indicano che la carenza di fibre nella dieta rappresenta un fattore importante nell’insorgenza di diversi problemi di salute.
Ecco perché consumare grano di venere può darti tanti benefici soprattuto di aiutarti con l'intestino  pigro...questo problema affligge molte persone ...piu' di quante ne possiamo immaginare non si deve andare in bagno una volta l'anno ma tutti i giorni perciò se hai questo problema ciò l'intestino pigro,gonfiore addominale e cattiva digestione prova il grano di venere...

giovedì 3 maggio 2012

CRUSCA DIMAGRIRE RIDUCENDO IL COLESTEROLO

AZIONI DELLA CRUSCA D’AVENA SUL NOSTRO ORGANISMO
  • Diminuzione del colesterolo
  • Prevenzione del diabete tramite la riduzione dell’indice glicemico del bolo alimentare.
  • Prevenzione delle malattie cardiovascolari
  • Senso di sazietà e dimagrimento
  • Difesa contro l’arteriosclerosi
  • Protezione contro il cancro del colon e del retto.
  • Protezione del fegato
  • Favorisce la peristalsi ed ha un’azione benefica sul transito intestinale
AZIONE DIMAGRANTE DELLA CRUSCA D’AVENA
Le fibre solubili della crusca d’avena sono i beta-glucani, fondamentali per combattere i chili di troppo. Assumendo con il cibo un paio di cucchiai di crusca d’avena al giorno si elimina il problema della fame nervosa e si attenua la sensazione di fame. Le sue fibre solubili, infatti, hanno un’elevata capacità di assorbimento che le permette di assimilare acqua in abbondanza, da venti a quaranta volte il suo peso. Ingerita durante il pasto, la crusca di avena forma una patina gelatinosa che avvolge le pareti dello stomaco, si gonfia e infonde un immediato senso di sazietà. Il senso di sazietà, come sanno tutte le persone che seguono un regime dietetico, è fondamentale per la perdita di peso. Spesso, infatti, la fame nervosa vanifica qualsiasi tentativo di dimagrimento, anche in un regime alimentare ben bilanciato. La patina gelatinosa formata dalla crusca di avena ha anche un’altra importante peculiarità, inibisce l’assorbimento dei grassi e degli zuccheri, riducendo così l’apporto calorico del pasto.
PREVENZIONE DEL DIABETE E DEL COLESTEROLO
Rallentando l’assorbimento dei grassi e degli zuccheri, la crusca d’avena limita notevolmente l’evoluzione del diabete e combatte l’aumento del colesterolo. La crusca d’avena è il primo alimento naturale ad avere ricevuto il marchio dell’American Heart Association che permette ai produttori di consigliarla nella prevenzione delle malattie cardiovascolari. Dal 1963 più di 30 studi clinici hanno dimostrato come la crusca di avena riesca a diminuire i livelli di colesterolo nel sangue. In individui con livelli molto elevati di colesterolo, quindi oltre 220 mg/dl, il consumo giornaliero dell’equivalente di 3 g di fibra solubile di avena ha abbassato il colesterolo totale dall’8 al 23%